E' l'associazione nazionale degli Ingegneri dell'Informazione, di fatto o potenziali, ovvero dei laureati e degli studenti nelle seguenti classi di corsi di laurea o laurea specialistica:
1 - Corsi di studio secondo l'ordinamento del DM 509/99
9 - Classe delle lauree in ingegneria dell'informazione
26 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie informatiche
23/S - Classe delle lauree specialistiche in informatica
26/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria biomedica
29/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria dell'automazione
30/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria delle telecomunicazioni
32/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria elettronica
34/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria gestionale
35/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria informatica
2 - Corsi di studio secondo l'ordinamento del DM 270/04
L-8 - Classe delle lauree in ingegneria dell'informazione
L-31 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie informatiche
LM-18 - Classe delle lauree magistrali in informatica
LM-21 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria biomedica
LM-25 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria dell'automazione
LM-26 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria della sicurezza
LM-27 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria delle telecomunicazioni
LM-29 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria elettronica
LM-31 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria gestionale
LM-32 - Classe delle lauree magistrali in ingegneria informatica
LM-66 - Classe delle lauree magistrali in sicurezza informatica
più Scienze dell'Informazione ed Informatica del vecchio ordinamento;
Il settore ICT, ormai pervasivo e strategico, è oggi sostanzialmente privo della regolamentazione che stabilisca una metodologia ingegneristica obbligatoria e che definisca chiari ruoli professionali su “chi debba fare che cosa”.
Tale carenza legislativa ha generato, oltre a confusione ed incertezza generali, l'abbassamento della qualità media professionale e la concorrenza sleale basata solo sul costo più basso e non sulla qualità della prestazione professionale.








