L'Ingegnere dell'Informazione è il professionista iscritto al settore dell'Ingegneria dell'Informazione dell'Ordine degli Ingegneri, ovvero al III settore dell'Ordine, anche conosciuto come settore ICT, dall'acronimo inglese che sta per Information and Communication Technology, ovvero il settore dei sistemi informatici, delle reti di telecomunicazione, ma non solo; è un settore pervasivo, strategico e trasversale a tutte le altre attività, costituisce il sistema nervoso del sistema Paese.
Ma cosa fanno gli Ingegneri del III settore? Quali sono i loro compiti?
Tali impianti e sistemi sono noti anche come sistemi informatici, ovvero come quegli insiemi di hardware e software finalizzati alla produzione, al trattamento, alla conservazione e alla trasmissione delle informazioni, di qualsiasi natura e sotto qualsiasi forma.
A tale categoria appartengono anche quelle apparecchiature elettroniche inglobate (embedded) in altre apparecchiature, mobili o fisse, che contribuiscono, in tutto o in parte, con software precaricato, al loro controllo nell’ambito delle opere di ingegneria civile e/o industriale, nonché i meccanismi elettronici quali quelli per il controllo di impianti di produzione (sistemi di automazione industriale) o della rete elettrica di casa (sistemi di automazione civile).
Se in alcuni casi la classificazione è netta (sistemi automatici di gestione e controllo di infrastrutture, strutture militari, porti aeroporti, stazioni ferroviarie, ministeri, enti locali, tribunali, data warehouse, reti locali, reti geografiche, server di vari tipo, etc.) in altri casi lo è meno e si possono creare delle sovrapposizioni con altri settori dell'Ordine degli Ingegneri (es. impianti fotovoltaici).
Un'altra zona d'ombra riguarda la classificazione tra lavori e forniture, negli appalti pubblici la distinzione è fondamentale perché nel primo caso sono necessari la progettazione, la direzione lavori ed il collaudi, mentre nel secondo caso no.








